Modalità di caricamento automatico degli annunci tra portali e portali?

Sondaggi Add comments

Una delle necessità evidenziata nelle riunioni tra i titolari dei portali immobiliari e i gestionali è quella che auspica un linguaggio comune facilitare l’inserimento di dati e degli annunci in internet.

In pratica se si adottasse un metodo comune e condiviso per inserire gli immobili nel web ciò favorirebbe sia lo scambio dei dati fra portale e portale sia l’agenzia. E’ faciel intuire che in questo modo le agenzie potrebbero scegliere con libertà i portali che ritiene più accattivanti o più visti senza dover imparare di volta in volta un nuovo programma per l’inserimento dei dati.

 

Pensi sia utile definire una modalità di caricamento automatico degli annunci tra portali e portali per favorire l'interscambio informativo?

Visualizza Risultati

Caricamento ... Caricamento ...






16 Responses to “Modalità di caricamento automatico degli annunci tra portali e portali?”

  1. Giovanni Spina Says:

    La problematica del lingiaggio comune tra potali e sestionali immobiliari utilizzati dalle agenzie in Italia, é il vero prblema di tutti gli operatori immobiliari che cercano visibilità su internet. La scelta di pubblicare i propri annuci su portali immobiliari di alta visibilità nazionale, é ormai sempre più pesante a causa dell’inserimento manuale degli immobili. L’inserimento degli stessi oggi deve essere necessariamente fatto a mano. Qualche gestinale attuale riesce ad automatizzare la pubblicazione, ma non in modo ottimale.
    Certamente quindi sta diventando una necessità quella di creare un unico lingiaggio, comune a tutti i gestionali e interpretabile facilmente dai portali, che permetta con un semplice click di pubblicare i propri immobili su altre realtà.

    Sta alle software house ora interpretare questa crescente esigenza di mercato, approfittando di una ampia disponibilità all’innovazione da parte di molti operatori immobiliari, come noi.
    Nel nostro piccolo, noi del consorzio Agenzie Immobiliari Associate lo abbiamo realizzato.

    Grazie a tutti. Giovanni Spina

  2. admin Says:

    Carissimo Spina, complimenti per aver già tentato di dare ordine all’inserimento dei dati e di proporre un linguaggio comune tra i gestionali funzionale all’inserimento facilitato nei portali. Noi abbiamo aperto un dibattito proprio su questo per ricevere le testimonianze di chi, come Lei, opera da tempo nel settore. Consulti il sito e vedrà così gli sviluppi dell’iniziativa.

  3. Angelo Semerano Says:

    Il carissimo Giovanni ha pienamente ragione, infatti noi ci stiamo battendo per avere l’XML come unico linguaggio di esportazione e la cosa è comune a moltissimi portali con cui esportiamo i dati automaticamente.
    Spero che chi oggi non utilizzi XML o magari utilizza altre strutture complesse di esportazione, venga sensibilizzato sul fatto di potersi interfacciare rapidamente con i software gestionali.

    Dal canto nostro, per realizzare una esportazione in XML sulla base di un tracciato fornito dal portale, ci vogliono pochi minuti, pertanto adottare questa tecnologia con uno schema comune e standardizzato per tutti, garantirebbe una facile soluzione di interfacciamento e limiterebbe al massimo le problematiche tecniche.

    Un saluto a tutto lo staff CONAPI

  4. Giancotta Alessandra Says:

    Ben venga XML o qualunque altra modalità. Certo come ben detto da Semerano la cosa migliore è l’XML!
    Scelto però il “linguaggio” con cui “parlarci” e capirci tutti credo che i grossi noccioli siano 2.
    1- Dare una struttura unica alle suddivisioni delle varie categorie e sottocategorie di annunci. Questo porterebbe ad agevolare il compito di chi realizza il software per il passaggio dei dati, dando delle corrispondenze univoche tra i dati passati ed i dati da riportare sul sito (senza alcuna interpretazione), ma agevolerebbe anche il navigatore che alla ricerca di un terreno agricolo, ad esempio,che lo troverà sempre all’interno di una categoria e sottocategoria ma mai ad esempio all’interno di una categoria denominata VARIE.
    2- Il secondo punto più difficile da realizzare ma ancora più importante è dare una suddivisione univoca delle Zone e sotto-Zone delle città di grosse dimensioni.
    Oggi purtroppo, oltre il lavoro per passare i dati a seconda delle suddivisioni differenti delle zone tra gestionale e sito da farsi per interfacciare ogni gestionale con ogni sito, vi è il grosso problema che non sempre questo interfacciarsi di dati porta ad avere dei informazioni perfettamente coerenti (dipende da quando il gestionale si spinge a fondo nell’individuazione della zona/via)
    Senza entrare troppo nel tecnico e per concludere sarebbe importante nel breve, visto che la strada è lunga, affrontare la questione del linguaggio con cui parlarci e strutturarlo, per poi passare ad affrontare i punti 1-2 sopra esposti.
    Un saluto al presidente Bellini e a tutto lo staff Conapi con il quale ci incontreremo a giorni.

  5. danj hopps Says:

    salve a tutti,
    io son propietario del prtale http://www.mercatocasa.cm specializzato in immobili siciliani,
    non son certo che sia utile scambiarsi gli annunci
    io sono leader nel settore siciliano infatto conto piu di 10000 annunci, che guadagno avrei a cederli ad altri?
    poi se tutti i portali hanno gli stessi annunci perche le agenzie dovrebbero pagare piu portali?? o i clienti web visitarli???

  6. Gianluca Says:

    Salve a tutti, a giugno andrò on-line con un portale immobiliare ed avendo la fortuna che la piattaforma è ancora in sviluppo sto affrontando il tema delle integrazioni. Inutile spostarsi dalla modalità di scambio su tracciato XML ormai lo fanno diversi gestionali e diversi portali. Poi c’è chi vuole farlo via web services, via ftp ecc.. ma questi “potrebbero” essere dettagli. Strutturare le schede tecniche, bhe diciamo che quasi tutti i portali hanno un set minimale comune per tutti, al massimo qualche campo resta blanck. Il problema è la moltitudine di integrazioni da fare “punto-punto”. Ho chiesto l’adesione a CONAPI anche per proporre un’idea che vi pubblico: CONAPI nella veste che ricopre può essere garante per tutti i portali (non dimentichiamoci che siamo anche concorrenti) potrebbe fungere da middleware per raccogliere come DB di frontiera i vari export ed i portali aderenti si integreranno con CONAPI su un unico tracciato. Lieto di approfondire tale idea. Altro aspetto riguardano le immagini: in particolare, io ho previsto un dimensionamento automatico delle immagini per ottimizzare le performances ai navigatori (perchè visualizzare 4 mb di immagine e spesso ce ne sono 10? Ormai anche con un cellulare si hanno queste risoluzioni). Come si può adottare la stessa politica di ridimensionamento immagini con chi non adotta tali soluzioni in fase di interscambio?

  7. Mauro Sauri Says:

    Salve a tutti,
    evidentemente il problema del linguaggio comune è molto sentito e in effetti uno standard di comunicazione semplificherebbe le cose.
    Non sto parlando solo dell’XML che ritengo l’unica strada percorribile per la trasmissione di infomazioni complesse in modo semplice.
    Quello che credo abbia estremo bisogno di uno standard sono i termini per definire le caratteristiche di un immobile.
    Spesso infatti sono forvianti, sovrapposti, provocano degli equivoci.
    Faccio qualche esempio: vani/camere/stanze, box/garage, villa/villa a schiera/casa singola/casa-indipendente/rustico-casale, appartamento/attico.
    Qualche agenzia che richiedeva informazioni per il nostro servizio (Soluzione Portali - http://www.soluzioneportali.com) ha richiesto esplicitamente un sistema per duplicare velocemente gli annunci per poter pubblicare lo stesso immobile più volte cambiandone la tipologia proprio perché un attico è anche un appartamento, una villa spesso non è molto distinguibile da una casa singola e indipendente.
    Ecco quindi che per evitare la proliferazione di annunci “doppioni” e soprattutto per semplificare la vita alle agenzie che pubblicano gli annunci e di chi cerca un immobile sarebbe il caso di gestire in qualche modo queste “intersezioni” nelle definizioni.

  8. immobilio.it Says:

    Buongiorno a tutti.
    Ho condotto un approfondito sondaggio tra gli Agenti Immobiliari nel forum, è un fatto è certo.

    Non se ne può più di dover inserire decine di volte lo stesso annuncio su diversi portali e la soluzione del gestionale passepartout - peraltro ottima sotto il profilo tecnico - si rivela un aumento di costo per l’agente immobiliare che - ricordo - è la risorsa economica dei grandi portali immobiliari.

    Chiarito che qualcosa va fatto, e che l’XML pare il metodo tecnico davvero percorribile per tutti, mi piace precisare che come accade negli USA, non c’è bisogno di uniformare i portali per accedere a questo tipo di tecnologia, ma solo di fornire il “template” di accesso al portale ovvero fornire la “chiave” con cui interpretare i dati di ciascun portale.

    In questo modo ogni portale può restare diverso ma condividere uno “standard” di trasmissione dati risolvendo la questione senza grandi sforzi.

    Una volta che il portale conosce lo standard, modificherà nella sua procedura di costruzione del feed il modo in cui le sue informazioni sono formattate e suddivise e - per fare un esempio - un “attico” diventerà un “appartamento” nel feed. E viceversa.

    Altro esempio. Se un “appartamento” risulta al 5° piano su 5 con terrazzo al piano il nostro portale potrà con una funzione logica riconoscerlo come “attico” seppur lo esporterà come “appartamento”.

    Seguendo la storia di formazione degli standard, la questione non è mai stata uniformare le procedure produttive, ma semmai di creare un “modello” interpretabile liberamente e adattabile a ogni realtà industriale.

    Se questo ragionamento è ritenuto accettabile, è sufficiente “validare” un formato XML già esistente magari fornito da una delle software house che fanno parte del CONAPI e che da anni si occupano di queste esportazioni. E il giorno dopo adottarlo.

    immobilio.it - Community Immobiliare Indipendente

  9. Gianluca Says:

    lo spirito del mio intervento è esattamente lo stesso. L’importante è partire con un tracciato. Adeguarsi è una banalità. A cosa servono altrimenti le mappature? I problemi sono legati a campi gestiti in un portale non presenti su gestionale o viceversa. Si perdono qualche info. Ma è anche un attimo allinearsi. Ho già contattato gestionali che si integrano via xml, ho già visto i tracciati e mi sembra coprano almenno il 95%. Parlo del mio caso. Il problema non è tecnico, il problema è l’alta polverizzazione di operatori in questo settore. Per questo volevo valutare se con il supporto di CONAPI si riusci a condividere un tracciato con la stessa CONAPI che faccia da middleware. Si riuscirebbe a creare unoi standard di fatto. Ci pensate ogni portale che deve ragionare con modalità di integrazione con ogni singolo gestionale. Ogni singolo gestionale deve mettere insieme e gestire diversi canali di dialogo. In questo caso ce ne sarebbe uno solo.

  10. Oris Says:

    interessante, pensavo di averci pensato per primo invece, come sempre arrivo secondo.

    Comunque, per info, i portali non mi risulta utilizzino questo sistema ma si stanno già adeguando, io stesso ho testato il sistema tra il mio gestionale e alcuni portali a pagamento (che già uso per la mia attività) e credo che a breve verrà offerto al pubblico.

    Per quelli gratuiti, solo idealista ha espresso interesse per tale sistema, subito lo ha escluso, quindi si rimane ai get-post….

    Per i gestionali, sarebbe un passo intelligente.

    Per quanto mi riguarda sto implementano un webservice che farà proprio da interprete per mio uso personale, tra i gestionali della mia rete.

    Ho scritto il progetto condivisione xml da diverso tempo, e spero che sia recepito.

    Personalmente uso l’xml da un anno oramai, la polverizzazione non è importante, la forza della rete a nodi, come si creerebbe con sistemi di interscambio basati su xml, eliminerebbe la centralità forzando l’adeguamento di quei fornitori di servizi che non volessero perdere fette di mercato.

  11. Oris Says:

    Per le immagini il problema è molto più semplice di quanto pensiate, basta mettere un limite nella dimensione, in fase di accettazione e degli script ad hoc che ridimensionano le immagini ottimizzandole, roba semplice da realizzare in qualsiasi linguaggio.

    Se volete conoscere l’esperienza di chi ha pensato questo progetto da diverso tempo, sapete dove trovarmi.
    Salute ;)

  12. Oris Says:

    il sistema via ftp ha il punto debole di non poter lavorare in tempo reale, quindi ok per i portali (che no possono sincronizzarsi di continuo) male per sistemi di mls tra gestionali. Web service obbligatorio, quindi.

  13. Francesco Says:

    interessante, quando lo fate?

  14. Fabrizio Says:

    Scusate la mia ignoranza, ma quale è la procedura per trasformare ad esempio un db access in un file XML e soprattutto come si può rendere tale procedura automtica e aggiornata ad esempio ogni 24 ore senza dover intervenire manualmente per creare un nuovo file xml? Scusate ancora per la domanda che a molti del settore potrebbe sembrare banale, ho un piccolo portale e sono molto interessato a questo argomento
    Cordiali saluti

  15. Oris Says:

    Per dirti come abbiamo fatto con immobiliare.it ad esempio, basta che il portale si colleghi ad un URL, a cadenza regolare, e il gioco è fatto.

    Il file xml è semplicemente compilato dal server, che fa prima una query e poi costruisce l’xml, al momento della chiamata.

    Lo uso oramai da quasi un anno, un esempio lo trovi qui http://www.orisimmobiliare.com/immobilmente_annunci.xml.php

    nel momento che chiami quell’url avrai i miei annunci sincronizzati in tempo reale con il mio gestonale, se io cambiassi un dato un minuto dopo e tu ti ricollegassi avresti disponibile l’aggiornamento.

    Sto personalmente facendo molte collaborazioni con i portali interessati, il futuro è nell’interscambio dei dati, come dico da due anni oramai, e questa è la via che permette di mantenere ogni gestionale o portale con le proprie peculiarità pur permettendo l’intescambio.

  16. GratisCasa Says:

    Ciao a tutti. Anche noi di GratisCasa importiamo gli annunci da diversi gestionali. Riguardo il linguaggio non ci sono dubbi che XML sia lo standard, almeno fino a quando non uscirà fuori un nuovo linguaggio, maggiormente performante. Quello che i gestionali dovrebbero, potrebbero, fare è quello di fornire le tabelle delle tipologie, dei comuni e di tutti quei dati che per un portale dovrebbero essere standardizzati. In questo modo ciascun portale potrebbe standardizzare gli annunci al momento dell’importazione, modificando tipologie, comuni, zone e quant’altro in base alle proprie esigenze.

Leave a Reply

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Collegati